'Nei giovani c'è un'attaccamento alla Costituzione e alla Legge commovente. Io non piango versando lacrime, ma incontrandoli ho pianto dentro'.
Oscar Luigi Scalfaro, nella sua ultima intervista
Nuova veste al Marco's blogONE. La politica e l'attualità come non la state più ricevendo in tv.
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Vi consigliamo di visitare il blog in lungo e in largo: i post sono collocati nella parte centrale, mentre ci sono a lato altre funzionalità del blog (ricerca, link consigliati, particolarità di Marco's blogONE) e sotto le curiosità storiche del giorno, le news italiane di otto differenti testate italiane (tra cui La Repubblica, Il Corriere della Sera e la Stampa) e la videoteca, con alcuni filmati di Beppe Grillo.
Buona permanenza,
La Redazione
Al momento attuale, a quale di queste personalità dareste la vostra fiducia?
domenica 29 gennaio 2012
Ipse dixit: i custodi della legge
'Nei giovani c'è un'attaccamento alla Costituzione e alla Legge commovente. Io non piango versando lacrime, ma incontrandoli ho pianto dentro'.
Oscar Luigi Scalfaro, nella sua ultima intervista
sabato 21 gennaio 2012
Il Cavaliere, il Professore e la roulette sovietica
Curioso come alle volte la fortuna volti rovinosamente le spalle, per dirla con un citazione di fantozziana memoria. Eppure accade a volte che il sottoposto sia in grado di sottomettere il padrone, sebbene occorra un certo intuito e una certa furbizia, ma sopratutto una certa conoscenza dell'avversario. Ed è così il prof. Monti, persona spettabilissima e onestissima, abbia imparato il gioco truce e violento della politica, nonchè ricattatorio, e abbia cominciato ad usarlo a suo vantaggio. Perchè infatti ci sarebbe un passaggio, che altrimenti non tornerebbe: come ha fatto Monti a convincere il Parlamento ad addentrarsi su una strada di liberalizzazioni feroci e mai attuate prima? Ma sopratutto come ha fatto se la maggioranza era per la maggior parte la stessa dell'ultimo Governo? Semplice, ha imparato a sparare per sopravvivere. Il professore non aveva mai fatto mistero fin dall'inizio di trovarsi a capo del Governo per necessità dello Stato, o per dirla in altre parole, per attuare una serie di riforme assolutamente impopolari che il Cavaliere non avrebbe mai avuto il coraggio di proporre, senza sfigurare in maniera paurosa. Fondamentalmente tasse e tagli, con cui avrebbe perso la faccia. Ed ecco il colpo di genio! Usare la figura pubblica e istituzionale di un uomo consumato anche a livello europeo, come Monti, per attuare tutto questo. In qualsiasi caso ciò avrebbe giocato a suo favore, sia che Monti avesse funzionato, sia avesse fallito. Anzi, quest'ultima è quella che ha sempre preferito (solo ieri ha riaffermato : 'Il governo non sta dando i frutti sperati', tentando così una mezza virata verso la Lega, che però difficilmente tornerà a 'perdere la faccia' con Berlusconi, come molti ascoltatori di RadioPadania hanno fatto aulicamente notare). Ma Silvio non ha fatto i conti con la parte di Monti che non si aspettava, un astuto avversario che lo ha, per 2 mesi, aspettato al varco, ingoiando tutti gli affondi del Cavaliere sull'aumento delle tasse e sulle manovre. E che lo ha colpito sul suo terreno più sensibile: le aziende. Berlusconi credeva infatti che l'assegnazione delle frequenze TV fosse una consuetudine, ma Monti lo ha freddato, optando per la gara pubblica. Ed è questo un macigno che pesa sulla Mediaset, che potrebbe non riuscire ad accaparrarsele, anche considerando che negli ultimi anni (stranamente) le ha ricevute regalate. Eh, sì! Monti non poteva permettersi di fare brutta figura in Europa, per colpa di Berlusconi poi...Siamo ora in un equilibrio dinamico, in cui entrambi i duellanti hanno le pistole puntate alla fronte dell'altro, in attesa che qualcuno faccia un passo indietro. E sperando che l'altro non vada fino in fondo...
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Dica 33! Il Sialocele
Il sialocele è una patologia che comporta il versamento di saliva all'interno di un tessuto intra-buccale (tra mucosa e sottomucosa della cavità buccale o del vestibolo della bocca) dovuto alla rottura di una ghiandola salivare, spesso minore, come quelle che tappezzano la parte interna del labbro. E' talvolta possibile che la ghiandola sia molto più grande, come la sottolinguale e la sottomandibolare. Un sialocele che riguardi la parotide (la più grossa ghiandola a nostra disposizione) è difficilmente limitabile alla cavità bucccale, e si parla in generale di mucocele, termine che indica l'accumulo di saliva in zone differenti (faringe, zigomo). E' di importanza primaria ridurre il sialocele in tempi brevi, soprattutto quando il versamento salivare è ingente e, ancora peggio, se è associato ad una ferita penetrante. In questo caso la saliva aumenterà di molto i tempi di cicatrizzazione, inducendo la comparsa di tessuto di granulazione dopo molto tempo e con esiti cicatriziali antiestetici notevoli, situazione questa conosciuta come cicatrizzazione di seconda intenzione. Il sialocele può anche rimanere confinato, ma darà sempre fenomeni di irritazione. Nel caso riguardi la sottolinguale, è più spesso conosciuto come ranula.
venerdì 20 gennaio 2012
Full Metal Jacket
Nel sentire certe considerazioni, sembra che il buon, vecchio, temuto e tosto sergente Hartmann non sia poi così lontano. Un certo cinismo ormai ci pervade, e questo ha come effetto il nostro inbarbarimento. Che sia dovuto alla solitudine (come diceva Nietzsche: 'Nella solitudine cresce la bestia interiore')? Non si sa, ma sta di fatto che più andiamo più non abbiamo vergogna di quello che facciamo e diciamo. L'ultima, davvero agghiacciante, è stata detta all'indomani dell'ormai celeberrimo naufragio della Costa Concordia, che fino ad ora è costata, ufficialmente, la vita a 11 persone. Una giornalista del Sole 24 Ore si vantava del fatto che il sui giornale aveva battuto prima degli altri la notizia della morte della 7 vittima. Ma ci rendiamo conto? Dove siamo arrivati? Questo è l'emblema di una carriera costruita sulla pelle altrui. Proprio per questo motivo mi ero riproposto di non parlare mai di cronaca nera, ma arrivati a questo punto non si può tacere. E allora tuffiamoci nella solita sfilata di servizi, più o meno idioti, effettuati su questa tragedia. Tra questi i più sadici sono quelli in cui chiedono: 'ha avuto paura di morire? avevate perso le speranze?' Stranamente, hanno tutti risposto di sì. Davvero? Strano, chi l'avrebbe mai detto! Pensavo che uno con l'acqua alla gola si interrogasse sull'impermeabilità o meno delle sue scarpe, e non su una sua prematura scomparsa. A questo punto mi chiedo se a fare le selezioni dei giornalisti, nelle redazioni, non sia uno tipo il sergente Hartmann che si presenti dicendo:' Il mio compito è quello di scremare tutto coloro i quali non hanno i coglioni per servire il mio beneamato corpo', consegnadoli all'istante una sacchetto della spazzatura, simbolo della loro giustia propensione alla ricerca delle notizie. Ecco come sono arrivati alle redazioni Mimun e Minzolini... Ma prendersela con i giornalisti sarebbe ingiusto, se non andassimo a vedere cosa accade invece nei social network, dopo ora lo sport nazionale è prendersela con l'ex Capitano Schettino, anche mettendolo a tu per tu con lo stesso sergente di Full Metal Jacket in una molto discutibile ricostruzione audio. Che la barbarie dei giornali ci abbia reso insensibili alla tragedia e ci abbia fatto perdere l'umanità? Speriamo solo di non fare la tragica fine del protagonista di quell'illuminante film. Spero peraltro che la barbarie sia mantenuta lontana anche continuando a distinguere la dignità umana, che viene sempre più violati in questi casi, dalle circostanze che la ofuscano, e perciò continuando a chiamare cadetto Lawrence e non Palla di Lardo lo sfortunato soldato, come Kubrick ha più volte voluto farci velatamente capire per tutto il film.
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giovedì 19 gennaio 2012
L'editoriale: Taxi Driver
La nuova azione legislativa del governo Monti è finalmente arrivata e tenta di portare quello che tutti stanno chiedendo: ovvero crescita, liberalizzazioni e futuro. Almeno così dovrebbe essere e almeno questo è ciò che viene fatto passare. Perchè sì, a vedere le notizie che vengono date dai soliti mass-media, se ne capisce sempre di meno. Siamo soliti a leggi proposte e poi ritirate, a decreti ventilati e poi smentiti, sulla linea del vecchio governo Berlusconi ( che in questa sua pratica di tirare il sasso e nascodere la mano fu ben immortalato dal 'Times', che parlava di proposte-scandaglio sulla sua maggioranza). Questo, come era prevedibile, sta aumentando con questo governo. E ovviamente la causa è la sua eterogeneità. Troppe componenti e troppo diverse, ognuna con interessi particolari da conservare. Eppure sta accadendo l'impensabile, ovvero il governo sta comunque proseguendo in una strada di riforme assolutamente impopolari, malviste e rivoluzionarie. Questo lo mina pesantemente nei consensi, ma probabilmente può permetterselo, dato che sa che non verrà più rieletto: 'tanto vale andare avanti a testa alta' avranno pensato.
Ma ovviamente non la pensano così le lobby che erano state sempre rassicurate sulle loro rendite di potere dai governi precedenti. Tra queste quella che sinceramente capisco meno è quella dei tassisti: se guardiamo ai fatti, i tassisti si oppongono all'aumento del numero di veicoli circolanti e alla nuova asta pubblica per l'assegnazione delle licenze, che ora, secondo legge, possono solo essere cedute a titolo gratuito da chi le detiene. Loro si oppongono sostenendo che questo non farà altro che dividere una torta in pezzi più piccoli, arrivando a far perdere tutti. Ora, ragioniamo con calma: partendo dal presupposto che è altamente impossibile che un tassita dichiari 10.000 euro all'anno se una corsa da sola può anche arrivare a 100 euro,è ovvio che loro in realtà si oppongono alla concorrenza. I taxi sono pochi e fanno cartello, perchè prendersi la concorrenza di altri che potrebbero fare la stessa corsa a 20 euro?!. In realtà c'è un problema secondario da non sottovalutare: nessun tassista, salvo rari casi, ha davvero ricevuto GRATUITAMENTE la licenza. Varie volta la GdF ha certificato compravendite in nero di licenze che arrivavano anche a 200.000 euro, in base alla zona di azione. Per questo motivo, è ovvio che i suddetti non vogliono rimetterci, perchè sicuramente un'asta pubblica non arriverebbe a quelle cifre. Se costoro fossero davvero interessati al servizio, dovrebbero comprendere che l'abbassamento dei prezzi può favorire un aumento del numero di clienti che usurfruisce del servizio, così come una sana concorrenza tra farmacie e parafarmacie ha fatto aumentare l'uso (chissà quanto giusto, ma l'ha fatto aumentare) delle quantità di medicine acquistate, peraltro riuscendo a istruire la popolazione sulla proprietà dei principi attivi, tralasciando le grandi marche. Vedremo che succederà, ma se un manipolo di poche migliaia di persone riuscirà a fermare di nuovo queste riforme, allora significa che ci insidieranno altri movimenti populisti di rivoltà che ci faranno ritornare nel caos e nella vergogna del politichese senza senso e dei politici senza onore, da cui questo nuovo governo ci ha al momento allontanati, così come fu per la Repubblica di Weimar dopo il Kaiser Guglielmo. Speriamo solo che non finisca nello stesso modo.
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lunedì 4 aprile 2011
L'editoriale: l'inutilità della storia
Rimpatrio: una parola strana, inusuale. Un termine elegante per indicare una situazione particolare: quella di non sentirsi accettati. In un certo senso fa parte del mondo perbenista nel quale ci troviamo, che maschera le parole e i termini e fa apparire, secondo occulti giochi di specchi, situazioni che non esistono. Come l'ondata di migrazione clandestina che arriva dal Nord Africa. Possiamo considerare noi gente, che scappa da paesi in fiamme, clandestini che attentano alla nostra vita? A ben vedere la maggior parte di queste persone sono laureate, medici, infermieri, ingegneri, architetti: un insieme di persone che hanno avuto le più infinite opportunità di accostarsi al crimine per sopravvivere, nei loro paesi sotto dittatura, e invece hanno scelto di proseguire nel campo della cultura e della ricerca. Finalmente dopo anni di oppression respirano aria nuova: un vento di libertà che si leva dalla gioventù dell'Africa Settentrionale e del Medio Oriente e che vuole pace e diritti. Ma l'illusione dura poco: dopo dittature decennali, i loro paesi oggi sono nuovamente retti da dittature militari, che fanno generici proclami di libertà. Nella sostanza, non è cambiato niente: sono passati da un tiranno ad un altro. C'è sempre oppressione, ma soprattutto c'è sempre fame. Decidono allora di emigrare all'estero sperando di ritrovare il suono di quella parola perso per troppo tempo: libertà. E poi arrivano in Italia: vengono ammassati su un isola, non vengono nè sfamati nè dissetati, vivono all'aperto come il più indesiderato degli ospiti, per non dire il peggiore dei nemici. E pensare che loro vorrebbero solo ricongiungersi ai loro familiari in Francia e Germania. Invece si ritrovano a morire su uno scoglio in mezzo al mare o in una tendopoli allestita per l'occasione. I ministri, a caccia perenne di voti, cavalcano l'onda: sono dei pregiudicati nei loro paesi, Al Quaeda invia delle spie tramite questi viaggi...ma soprattutto vi ruberanno il lavoro!! Questo basta agli italiani, poveri e alle strette, per trovare il nemico anche in povera gente come loro (anzi più povera) e tentare di distruggerlo o annichilirlo. Con quegli stessi sentimenti che accesero il razzismo, e tutti sanno come andò a finire nel '900. La storia non ci ha insegnato niente, o meglio, noi non abbiamo voluto imparare.
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sabato 16 ottobre 2010
Ipse dixit padanus
"La Bresso sta rimontando nel riconteggio dei voti in Piemonte?
Allora al Nord le cose si metteranno male!"
Umberto Bossi, leader Lega Nord, si esprime sullo stravolgimento delle elezioni in Piemonte a causa del riconteggio sentenziato dal Tar
venerdì 15 ottobre 2010
Ipse dixit oeconomicus
"Se la riforma dell'università non subirà variazioni,
saremo costretti a tagliare oltre 20 corsi di laurea.
Ci sarà spazio per pochi posti a Medicina, pochi a Scienze
Infermieristiche, pochissimi, forse, a Odontoitria.
Il tutto perchè non abbiamo soldi e non abbiamo più i
ricercatori che possano tenere lezione in facoltà."
Antonio Quaranta, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari, si esprime così sulla nuova riforma proposta della Gelmini e da Tremonti.
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martedì 12 ottobre 2010
Premio Marco's BlogONE
Questo mese viene nuovamente riassegnato il nostro premio, che è in realtà un attestato di vicinanza, solidarietà e/o approvazione nei confronti di una singola persona di un gruppo o di una organizzazione.
Questo mese il premio viene assegnato ai giornalisti calabresi che denunciano la n'drangheta senza usurfruire del servizio di scorta, nonostante ripetutamente minacciati o già aggrediti.
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Ipse dixit tragicus
"E adesso si goda lo spettacolo, signor Ministro!!"
Un familiare dei 4 alpini uccisi in Afghanistan nei confronti del Ministro della Difesa, Ignazio "Diciamolo" La Russa
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sabato 9 ottobre 2010
Ecce Padania!
La Padania. Una delle più classiche domande fatte in merito è: "che diavolo è la Padania?" Si, perchè in realtà, nella storia, questo atollo di cultura barbara millenaria (almeno così la definiscono i leghisti) non è mai stato riunito sotto uno stesso stato. Come poter allora classificare questa terra come qualcosa di omogeneo? In realtà la mitica Padania è un grande affare: l'unico esempio al mondo di tentativo di secessione effettuato con sciarpe, cappellini e orologi che segnano l'ora nel dialetto locale. E' l'unico tentativo planetario di autonomia portato attraverso l'elezione di una apposita miss (appunto Miss Padania, appuntamento a cui Bossi non manca mai) e cerimonie sacre, come i matrimoni celtici, celebrati da apposito druido, e benedizione dell'acqua del Po. Di effettivo, però, non c'è niente. La Lega ha appena votato il ddl su Roma Capitale, di fatto portando semmai la Padania ancora più legata allo stato centrale. Hanno sul tavolo una proposta di federalismo illeggibile (nel vero senso della parola e, ancora un ulteriore primato mondiale, senza cifre!) che farà il male di tutto il paese. Infine, paradossalmete, a causa di molte amministrazioni corrotte (nel senso legale del termine) guidate proprio da leghisti, hanno fatto rallentare il Nord e, probabilmente in modo involontario, "aiutato" il Sud a recuperare terreno. Insomma, la Lega, che si richiama ai valori dei mitici celti (che per esattezza, non hanno mai vissuto in Padania), ha portato il Nord ad uno stato peggiore di quello nel quale lo aveva trovato. Il colpo di grazia che lo farà collassare sarà probabilmente la tanto sperata secessione, allorquando questa mitica Atlantide Verde resterà senza quei pochi aiuti statali che la fanno sopravvivere.
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venerdì 8 ottobre 2010
Ipse dixit ridiculus
"Mi minaccia??Allora sa che le dico, mi quereli, faccia quello che vuole ma lei è un mafioso, ecco!!"
"Io querelarla?Scherza! Mò mi devo mettere pure a perdere tempo con lei!"
Daniela Santanchè, ex finiana ora PdL, attacca Luigi De Magistris, IdV, ex giudice calabrese, spesso minacciato dalla n'drangheta, ad Annozero
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giovedì 7 ottobre 2010
L'editoriale: a chi convengono le elezioni anticipate
Tutti ne parlano, ma concretamente non se ne fa niente. A chi convengono le elezioni?
Centro-destra:
Lega Nord: convengono moltissimo, perchè potrebbe assumere molto più potere su Berlusconi e il Pdl. Fino ad ora è il partito che ha maggiormente spinto per tornare alle urne.
PdL: non convengono. La crisi economica e soprattutto la perdita di posti di lavoro ha indebolito la maggioranza di governo. Sono coloro i quali tentano di protrarre la vita dell'attuale legislatura.
FLI: non tengono particolarmente alle elezioni. Essendo un partito giovane potrebbero non ottenere il 4% necessario per entrare almeno alla Camera. Appoggiano anche la proposta di un governo tecnico per cambiare l'attuale legge elettorale (il cosìdetto porcellum).
Centro:
UDC: non molto inclini ad un nuovo voto. Sebbene in crescita, sanno che in questo momento perderebbero molto a causa della loro immagine di profittatori (non a caso attuano una costante politica dei due forni).
Centro-sinistra:
PD: vorrebbe le elezioni ma vorrebbe anche cambiare la legge elettorale; come partito di massa ormai più spostato verso il centro he verso sinistra, preferirebbero un po' più di tempo per organizzare una seria alternativa a Berlusconi (più o meno un'altra quindicina di anni).
IdV: vuole elezioni il più presto possibile, ma cambiando prima necessariamente la legge elettorale. Riusciti a conquistare un certo consenso, non temono più come prima la soglia di sbarramento alle Camere.
Comunisti: praticamente spariti dopo il suicidio politico di Bertinotti anche nel secondo governo Prodi, sperano di prendere qualche voto.
Sopra:
Movimento 5 stelle: vuole elezioni per riformare profondamente l'Italia, cambiando la legge elettorale. Il suo programma di governo, da molti ritenuto estremista, è in realtà molto simile a quello presente in altri paesi europei.
Contraddizione ecclesiastiche
La Chiesa Cattolica Romana Vaticana ha definito fuori luogo l'assegnazione del Nobel per la Medicina al padre della fecondazione in vitro, definendo la scelta fuori luogo e contro natura. La stessa Chiesa aveva votato contro alla moratoria ONU per la depenalizzazione dell'omosessualità, compromettendo un documento che avrebbe potuto salvare centinaia di gay dalla pena di morte.
Si auspica che le alte gerarchie ecclesistiche ripassino bene il comandamento "non uccidere".
lunedì 27 settembre 2010
Ipse dixit Romanum
"Il GP di Monza non si tocca, i romani corrano sulle bighe.
Sapete per cosa sta SPQR (Senatus Populusque Romanum, nda)?
Sono porci questi romani"
Umberto Bossi, leader Lega Nord, a Lazzate, Monza, per un raduno leghista
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Campus Bio-Medico: la strana storia del test di medicina
Sara è una ragazza di Monopoli. Ed ha davvero un storia incredibile da raccontare. Storia a cui ha potuto assistere in prima persona al Campus Bio-Medico di Roma, dove si era recata per sostenere il test di ammissione alla Facoltà di Medicina. "La promiscuità era incredibile", ci racconta, "eravamo tutti vicini tra noi e le nostre borse con i libri erano solo appoggiate alla parete: chiunque avrebbe potuto prenderle e imbrogliare."Ma il racconto si fa sempre più disgustoso: "Le domande passavano tra tutti, tutti potevano copiare le risposte. Inoltre mi è sembrato che le domande non fossere neanche scambiate di posizione tra i candidati, così come le risposte. Era tutto identico". Se fino a qui un uomo avesse uno stomaco forte, potrebbe anche resistere, ma sicuramente gli ribollirebbe il sangue nel sentire l'ultimo tremendo particolare. "Dovevano chiamare prima dell'inizio della prova un ragazzo per verificare l'autenticità e l'integrità della stessa. Allora il professore presente nell'aula si alza e si avvicina subito ad un ragazzo dicendogli: Jacopo, scendi a controllare!". "In quel momento si fece il silenzio nelle prime file. Tutti avevano capito che il professore conosceva il ragazzo. Poi si corresse, arrossendo e disse:Lei con gli occhiali, scenda! Molti si sono demoralizzati vedendo questo e non hanno neanche risposto alle domande. Finita la prova si sono allontanati senza dire una parola."Poi le facciamo la fatidica domanda" Hai superato il test?" Lei scuote il capo e ci dice con un sorriso ironico: "No, ma ho visto uno Jacopo nei primi posti!"
NB: IL FRANCO TIRATORE NON INTENDE IN NESSUN MODO ACCUSARE DI BROGLI I CANDIDATI PRESENTI ALL'ESPLETAMENTO DELLA PROVA, NE TANTO MENO IL SIG. JACOPO MASTROCCO, RISULTATO IDONEO AL CdL IN MEDICINA E CHIRURGIA ANCHE DOPO ESAME ORALE. LA PRESENTE E' STATA OTTENUTA IN OSSEQUIO AL DIRITTO DI CRONACA.
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venerdì 24 settembre 2010
Sentitamente scusa
Il Franco Tiratore del Marco's Blogone desidera fare le sue più profonde scuse all'Hardware Upgrade Forum per i continui messaggi pubblicitari della gestione precedente. Da quando le direttive sono cambiate, dopo il famoso post di conclusione del vecchio amministratore, abbiamo sempre considerato ciò che è stato fatto al HUF un qualcosa di oscuro e sicuramente una delle pagine più brutte del nostro blog. Non possiamo non sentirci colpevoli di quello che è accaduto il 14 luglio 2010, con la dolorosa chiusura del Forum HUF. Scusate ancora.
mercoledì 22 settembre 2010
Ipse dixit Rapettum
"Pagnoncelli dice che Berlusconi è al 40%?
Impossibile! I nostri sondaggi obbiettivi ci garantiscono che è al 70%!"
"Signora, io non accetto di essere insultata da lei: per la cronaca
i vostri sondaggi sono molto ambigui!"
Scontro tra Nando Pagnoncelli, presidente IPSOS, e l'on.Rapetto, a Ballarò
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martedì 21 settembre 2010
3 mistery: ovvero lo strano caso delle SIM 3
Mai avrei creduto di poter sentire una storia del genere, e badate bene, non causata da alcuna società criminale. La sentii trovandomi per caso nei pressi di Torino, per l'esattezza ad Alpignano, in un comodo hotel di montagna. Una sera, restando in albergo, decisi di vedere la partita di Coppa Italia tra Inter e Fiorentina e mi misi subito a conversare con un altro avventore. E fu lui a raccontarmi nell'intervallo la sua incredibile disavventura telefonica. Aveva comprato 2 anni e mezzo prima una Sim 3, approfittando di un'offerta con cui riceveva a prezzo molto scontato un videofonino UMTS. Si era però piano piano accorto che le tariffe concordate al momento della stipula del contratto erano vertiginosamente salite fino ai 25cent/messaggio. Decise così di chiedere spiegazioni, ma gli fu impossibile: il venditore scosse le mani e alzò gli occhi al cielo, il centro assistenza si rese irreperibile. Dopo aver chiamato un 15 di volte il 4330 (numero dichiarato gratis, poi scoperto a pagamento), gli fu consigliato di chiamare il 133 (molto a pagamento). Questi gli dissero che per sbloccare il suo videofonino lo avrebbe necessariamente dovuto inviare ad un centro specializzato 3, in provincia di Milano. Lui, peraltro di Milano città, accettò all'istante. Rivide il telefonino 4 mesi dopo a pezzi (senza copri batteria, tasti e display rotti).
Chiese di nuovo assistenza al 133, che gli diede un altro numero, rivelatosi poi appartenente ad un'azienda alimentare milanese (che ha affermato di aver ricevuto molte altre telefonate da clienti 3). Richiamando per l'ennesima volta il 133, questi gli ha infine risposto che loro non avevano niente a che fare con il centro 3 per lo sblocco dei telefonini. Amareggiato, senza Sim, con un videofonino ammaccato, molto incazzato, il mio interlocutore ha deciso infine di comprarsi un altro cellulare e di non accettare per nessun'altra ragione un'offerta 3. (Di M.Q.)
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venerdì 17 settembre 2010
Ipse dixit extremus
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