
Le primarie contrappongono due personaggi diversi: uno, Vendola, che era uno sconosciuto alle elezioni del 2005 e vinse. Ora si è guadagnato il rispetto dei pugliesi portando la regione tra le più virtuose d'Italia e investendo in energie rinnovabili e in una politica pulita (attirando così molti giovani). Il secondo, Boccia, è un illustre sconosciuto che si presentò alle primarie del 2005 dicendo di voler privatizzare l'acqua. E per questo perse. Ora, a 5 anni di distanza, si rivota per decidere se Vendola continuerà a governare, nel caso in cui vinca oltre alle primarie anche le elezioni (senza però contare sull'Udc, la cui politica dei due forni stavolta non aiuta) o se questo sconosciuto, sostenuto però da D'Alema, Bersani, Casini e forse anche preferito dal Pdl, riuscirà a strappargli lo scettro del centro-sinistra e a condurre una politica probabilmente statica e neutrale. Vendola fa paura perchè ha il coraggio di cambiare, Boccia piace perchè sicuramente non lo farà. Quindi in via del tutto eccezionale Marco's blogONE si schiera con Vendola, per fare in modo che il destino della Puglia non si perda in tangenti e fondi neri. A Boccia diciamo :Absit iniuria verbis!, ma non sei l'uomo giusto.